Il territorio

Arte e Storia

Adagiata sulla sommità del Monte Circe a 631 m s.l.m., per la sua posizione panoramica sul territorio marchigiano, Cingoli è denominato il "Balcone delle Marche" e rientra tra i Borghi più belli d'Italia. Da una vasta terrazza, sulle mura castellane di origine medievale, è infatti possibile godere la vista di gran parte del territorio marchigiano, con la cornice naturale, all'orizzonte, del mar Adriatico e del monte Conero.

In origine municipium romano, Cingoli diede i natali al generale Tito Labieno e, in epoca più vicina a noi, a Papa Pio VIII. Il centro si caratterizza per il susseguirsi di palazzi nobiliari dai colori caldi degli intonaci e dai portali rinascimentali. Numerose sono le chiese da visitare: la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, la Chiesa barocca di San Filippo Neri, la Chiesa di San Niccolò e la Chiesa di San Domenico, che custodisce la grande tela della Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto.

La natura

Le alte colline ad occidente di Cingoli sono ricoperte da boschi cedui, prati-pascoli secondari dove il turista può godere di tutta la bellezza, la pace e la serenità a lui offerte, GRATUITAMENTE, dalla natura.
I grandi spazi offrono al turista panorami mazzafiato sui monti Sibillini e sul Gran Sasso.
Due sono le aree di particolare pregio e facenti parte della RETE NATURA 2000: l’area Z.S.C./ S.I.C del Bosco delle TASSINETE e l’area S.I.C della MACCHIA MEDITERRANEA DEL MONTE NERO.

Fuori dalle mura, in direzione nord-est,  c’è la splendida cornice del Lago di Castreccioni per le sue dimensioni è il più grande bacino artificiale della regione Marche, ma anche di tutto il centro Italia. E’ inserito in un contesto naturalistico unico. Meta di rotte migratorie di molti uccelli acquatici, è diventato “Oasi Provinciale di Protezione Faunistica”.

L'enogastronomia

Si può certo dire che a Cingoli si assaggiano ancora le ricette delle nonna in diversi ristoranti e trattorie tipiche presenti.
Fra i prodotti tipici ricordiamo: il ciauscolo, un salame morbido e spalmabile che ha ottenuto da poco la certificazione DOP, diverse varietà di formaggi tra cui il pecorino (se ne consiglia l’assaggio dopo la fioritura dell’elicriso), tra i primi piatti i vincisgrassi e i maccherù de ‘o vatte, tra i dolci il SERPE, tipico del periodo natalizio o prodotto a forma di agnello nel periodo pasquale (dolce di pastafrolla, a forma di serpente, ripieno di cioccolato e frutta secca tritata).
Tra i vini il verdicchio prodotto dalle aziende di Tavignano e Colognola ecc, ecc, ecc, ed un “VINO” dolce da dessert chiamato NERO VISCIOLA fatto con amarene ed uva, c’e anche un’azienda che produce birra artigianale IL Boccale d’oro.
A Cingoli è prodotto un ottimo olio extravergine di oliva “ L’OLIO DI MIGNOLA”